Arriva per fenditure. Prima una parola, poi un'immagine, poi qualcosa che non riesci più a non vedere.
Frammenti
Non tutto prende forma nello stesso linguaggio.
Alcune cose restano appunti. Altre diventano immagini, suoni, ambienti. Altre ancora aspettano una stanza in cui essere riconosciute.
Camminare sotto la pioggia non lava via tutto. A volte rende solo più visibili le impronte.
Ci sono immagini che non giudicano. Restano lì, finché trovi il coraggio di guardarle senza difenderti.
Scalfire non significa distruggere. A volte è l'unico modo per ritrovare la forma rimasta dentro.
Non è una tragedia da guardare da lontano. È un passaggio che chiede compassione.
La luce non cancella il buio: lo attraversa, si spezza, poi arriva altrove.
A volte riconoscere il prossimo comincia da una presenza indefinita tra gli alberi.
Il consenso è un corridoio: se ci resti troppo, inizi a chiamarlo casa.
A volte la rinascita non arriva come luce. Arriva come una crepa.
Non le hanno tolto la voce. Hanno solo scoperto troppo tardi che sapeva diventare silenzio affilato.
La rinascita non chiede permesso a chi aveva imparato a indicare.
Ti avvicino, e proprio lì capisco che non posso raggiungerti del tutto.
Non tutto ciò che si dissolve sparisce. Qualcosa, finalmente, arriva.
Fidarsi del vento significa accettare di non sapere in quale forma si continuerà.